giovedì 26 aprile 2012


Harley Davidson 1340 Heritage Softail Springer             


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Prodotta dal 1996 al 1998
Tempi: 4
Cilindri: 2
Cilindrata: 1340 cc
Marce: 5
Freni: D-D
Cerchi (ant./post.): 16'' / 16''
Peso: 340 kg
Capacità serbatoio: 16 l
La FLSTS, sigla ufficiale per definire la Heritage Softail Springer, deriva dalla HD Panhead del 1948.
Della vecchia Harley è rimasta la linea retrò ma nella nuova softail sono stati modificati alcuni particolari della panhead che quarant'anni dopo non potevano rimanere uguali. Innanzitutto la sella, nella panhead era sospesa a 10 cm dal telaio e le cromature, prima quasi assenti, adesso rappresentano un segno distintivo del modello.
La Panhead (foto a destra) era sicuramente una moto affidabile e apprezzata, prodotta in un periodo storico nel quale l costo della moto era sicuramente un problema, il dopoguerra imponeva alla Harley Davidson una revisione al ribasso dei prezzi.
La nuova Springer, invece, nasce come una "heavy-duty", bella, pesante, con dettagli e cromature che ne fanno una delle Harley Davidson più ricercate.
Basti pensare al prezzo nel 1997 (19.000 euro) e confrontarlo con il valore attuale. Dopo più di 15 anni, una Springer originale e con pochi chilometri viene venduta a 17.000 euro.

La Springer prodotta dal '97 beneficia del fatto che alla fine degli anni '90, le condizioni economiche generali (negli Stati Uniti e in Europa) erano tali da poter produrre una moto estremamente costosa, la FLSTS ha quindi beneficiato di una qualità nei dettagli e nei materiali utilizzati, che oggi difficilmente si potrà replicare.
Le caratteristiche distintive di questo modello sono: in primo luogo la forcella Springer, costosissima e interamente cromata, il clackson vintage, normalmente nascosto nella parte inferiore, che si trova in posizione preminente, visibilissimo al di sotto dei fari, a coprire in parte le sospensioni anteriori. Le marmitte, con un terminale per lato, seguono il profilo della moto e terminano con un Fishtail che allunga lo scarico fino al parafango posteriore.
La vista dalla sella è favolosa. Il biker ha di fronte a se un cruscotto cromato, il manubrio con posizione classica e comoda ed infine le coperture posteriori dei tre fari. Questa, per alcuni, è la più bella visuale che un appassionato di custom possa avere.
20/04/2012  -  Marco Podvornik